Lezioni apprese dal progetto Empower: costruire buone pratiche per l’inclusione economica e finanziaria dei cittadini di paesi terzi

Dopo due anni di attività, il progetto Empower! giunge alla sua conclusione con la pubblicazione di un documento di sistematizzazione e capitalizzazione dei risultati, realizzato dal CeSPI. Questo lavoro offre una riflessione sulle lezioni apprese, individuando le condizioni che hanno reso il progetto un’esperienza di successo e le possibili strategie per adattarlo e replicarlo in altri contesti.

L’obiettivo della capitalizzazione è duplice: da un lato, evidenziare i punti di forza del progetto, come la qualità del partenariato e l’efficacia delle competenze messe in campo; dall’altro, analizzare le criticità emerse, come la difficoltà di coniugare l’analisi dei bisogni dei beneficiari con un pieno coinvolgimento nella definizione delle azioni. Il documento offre inoltre spunti utili per chi volesse trasferire o replicare il modello di Empower! in altre realtà territoriali, tenendo conto dei fattori abilitanti e delle sfide incontrate lungo il percorso.

Un’esperienza concreta di inclusione

Con un budget complessivo di 500.000 euro, a cui si aggiungono 50.000 euro destinati a un fondo perduto, il progetto ha coinvolto sette partner, formando oltre 600 operatori e raggiungendo più di 400 cittadini di paesi terzi a Torino e Settimo Torinese. Il percorso si è caratterizzato per un approccio integrato e misurabile, che ha combinato studio, formazione, tutoraggio e mentoring, con un impatto tangibile su inclusione economica e partecipazione sociale.

L’analisi condotta dal CeSPI sottolinea come Empower! rappresenti una buona pratica, grazie alla sua capacità di produrre risultati concreti, di essere replicabile in condizioni simili e di promuovere principi di giustizia ed equità. Tuttavia, emergono anche aspetti che ne hanno condizionato l’attuazione, come il ridotto coinvolgimento delle autorità locali, che ha limitato le possibilità di integrazione del modello nelle politiche pubbliche.

Quali prospettive per il futuro?

Il report si conclude con una serie di raccomandazioni strategiche, utili a chiunque voglia implementare iniziative simili. Tra i suggerimenti chiave, emergono la necessità di un maggiore coinvolgimento delle istituzioni, l’importanza di una pianificazione più mirata sulle esigenze dei beneficiari e la valorizzazione del network di attori locali come leva per rafforzare l’impatto delle azioni.

L’esperienza di Empower! dimostra come un modello ben strutturato possa favorire l’inclusione economica e sociale dei cittadini di origine straniera. Il documento di capitalizzazione è ora disponibile per chiunque voglia approfondire le metodologie, gli strumenti e le strategie adottate nel corso del progetto.

Scarica i documenti completi qui:

Modellizzazione Empower

Capitalization – Empower