
Maryna e il suo percorso con Empower!
EMPOWER! è partito da un’esigenza precisa: capire quali strumenti servono davvero a una persona migrante per inserirsi nel mondo del lavoro, valorizzare le proprie competenze e costruire un percorso sostenibile. Dopo mesi di attività, abbiamo raccolto risultati, criticità, ma soprattutto esperienze reali.
Nel video finale del progetto, sono i protagonisti a raccontarlo in prima persona. Tra loro c’è Maryna, una delle beneficiarie del percorso, che con coraggio ha deciso di mettersi in gioco per ricostruire la propria vita in Italia.
Dall’Ucraina al Piemonte: un nuovo inizio
Maryna è arrivata in Italia dall’Ucraina, portando con sé un bagaglio fatto di esperienze e speranze, grazie a EMPOWER!, ha potuto accedere a un percorso di riconoscimento della sua laurea, con il supporto di A pieno Titolo.
Inclusione che genera autonomia
Il progetto EMPOWER! ha coinvolto oltre 100 persone nella regione Piemonte, con un focus su Torino e Settimo Torinese. Tra attività di:
- riconoscimento delle competenze pregresse,
- orientamento al lavoro,
- formazione su imprenditorialità e finanza personale,
- e accompagnamento individuale,
i beneficiari hanno potuto accedere a strumenti pratici per costruire un futuro lavorativo stabile e dignitoso.
Il cambiamento si misura nelle storie
Storie come quella di Maryna sono il cuore pulsante del progetto: donne e uomini che, da situazioni di fragilità, hanno trovato spazio per esprimersi, formarsi, reinventarsi.
Il nostro impegno, come Microlab, è stato quello di creare connessioni, offrire competenze e sostenere scelte. EMPOWER! ha mostrato che l’inclusione non è solo un obiettivo politico o istituzionale, ma un processo umano, concreto e trasformativo.
🔗 Guarda il video e ascolta direttamente la voce di chi ha vissuto questa esperienza:
Empower! – Empowering Migrants in Professional Welfare & Economic Rights è un progetto finanziato nell’ambito di un accordo più ampio tra la Banca di sviluppo del Consiglio d’Europa (CEB) e la Commissione europea (Direzione generale degli Affari interni), il cui scopo è migliorare l’inclusione dei migranti negli Stati membri dell’UE attraverso lo sviluppo di nuovi partenariati e nuove forme di finanziamento.
